lunedì 23 febbraio 2009

grazie

Non ho niente da dimostrare partito da zero fatto da solo posso mostrarmi come sono davvero
se c'è una cosa che mi hai inseganto è questa qui è grazie a te se sono così
mamma se solamente ripenso a ogni pianto che hai spento ed ogni momento che spendo pensando a te
mamma è una nuova rima che nasce un bambino combatte le sue guerre e cresce
guidato dalle tue dita dotata di grazia infinita è chi mi ha dato vita e se strabilio è il bene che ti voglio
oltre a essere tuo figlio la cosa più bella è che ti assomiglio
non so come lo sai fare tu mi sai consigliare per distinguere il bene dal male e ogni tuo bacio è il più dolce dei frutti che abbia mai assaggiato.

Mai lascerò che qualcuno ci divida e se al mio fianco ti avrò accetterò ogni sfida amor de mi vida sei il mio angelo fammi da guida.

I guai che ti ho creato che ho combinato essendo stato messo a questo mondo e non essendone abilitato
ti ho dato un gran da fare senza contare la voglia di non studiare
da quando all'asilo non volevo che mi lasciassi a quando nei compiti volevo che mi aiutassi
che mi guidassi quando i miei amici erano scomparsi che in 'sto casino sapessi muovere i passi
mi hai insegnato a stare in piedi e ad incassare i colpi anche se in alcuni casi ne uscimmo stravolti
tu mi eri sempre a fianco le notti che ero malato passate in bianco
e ripensandoci in questo tuo dare hai dei rimpianti quali sono stati i prezzi da pagare e se di me ora voglio renderti orgogliosa è perchè so che per me hai rinunciato ad ogni cosa.

Ventisei anni suonati forse sono indipendente senza te forse sono autosufficiente
è grazie a te se di questa vita gusto ogni sorso colgo il succo di ogni discorso se riuscirò a stare in piedi da solo è perchè godrò di ogni tua cosa che ho
se soffro so già che soffri se sto bene so già che tu te ne accorgi piena di attenzione si dolci nei miei confronti
ti voglio bene mamma vivi nei miei mondi nei sogni più profondi
consapevole di ogni tuo miracolo di troppe bugie colpevole ma ogni ostacolo posso superare con ogni consiglio che mi sai dare e se ti avrò sempre vicino li affronterò.

Mai lascerò che qualcuno ci divida e se al mio fianco ti avrò accetterò ogni sfida amor de mi vida
sei il mio angelo fammi da guida.

giovedì 8 gennaio 2009

parole ai miei pensieri

stai troppu tiempu ca nu tetegnu annanzi all’oecchi mei
me tornano annanti alli penseri quiddhi toi ca
me supporti cchiui o sine beddha te oiu moi percé
me pari ca ci sinti propriu comu se stai quai
ca mbrazzi e me stringi e me dici ca me uei
e propriu comu sia ca sentu le parole toi
ma sulu l’illusione de lu tiempo nu passa mai

pe quisti cercu cu me ricordu tutte de cose ca fannu parte de nui
quannu nu stamu insieme tutti e doi
lu ricordu della passione l’unicu fuego ca resta ddumatu tra de nui
ma quistu nu ne serve e tie la sai

perchè la notte pe mie nu passa
la mente nu se rilassa
lu pensieri tou nu me lassa
tra l’ecchi te tegnu impressa
la notte pe mie nu passa
la luce m’prima oiu cu mbessa
se quistu durava per sempre l’anima mia sai ca sia persa

ca quannu te nanti te tegnu e nun mbete filu nu sognu
la sai ca ieu nu ne tegnu tanti baci te oiu
mille baci ca oiu, tanti mille baci ca oiu,
ca cu tie è sempre me piju
nu bisciu l’ora cu tornu ca de tie tegnu be segnu
ogni giurnu me segnu ca tutta oiu te stringu
tutta oiu te stringu, beddha tutta oiu te stringu
de tiei tegnu sempre pe segnu

martedì 6 gennaio 2009

il lusso mortifica i sensi

viaggiare ti fa capire di cosa è realmente indispensabile e ciò che non lo è, perchè niente è statico e tutto è da rifare ogni giorno. Ho avuto la fortuna di viaggiare con 4 compagni di viaggio stupendi quando ero più giovane. A quell'epoca non avevamo mezzi (neanche diciottenni), non avevamo soldi e non avevamo esperienza. Però avevamo il culo parato dai genitori, quello sì. Avevamo le spalle coperte per avere comprensione e approvazione sulle nostre scelte!
Partivamo con quattro cose e quattro soldi, quelli che bene o male avevamo guadagnato (chi più chi meno) con i lavori estivi, ciò mi ha permesso di capire cosa vuol dire vivere 2 settimane con poco!! Ci si spostava entro i limiti che avevano le tue gambe, leggevi un libro finchè c'era luce e dormivi finchè c'era buio. Si dormiva in tenda che qualcun'altro si era preoccupato di comprare. Era davvero bello, mi sentivo davvero più libero, la cosa non ci pesava per niente. Ridavamo di ciò che stavamo facendo. E la sera, davanti a un fuoco, aspettavamo le braccia di Morfeo chiaccerando tra noi.
Abbiamo sfidato il freddo, l'umido e il vento in una notte a Viareggio. Però siamo stati ripagati da un cielo di stelle cadenti, alla fine ci bastava.
Ci siamo beccati una valanga di pioggia, noi la scambiavamo per doccia. Però cercavamo di mettere in pratica quello che avevamo imparato sui libri nella realtà! Le forze che agiscono sulle corde per fare un sacchetto dell'immondizia richiudibile attaccato ad un albero, ad esempio. vedavamo, poi, il tramonto sciogliersi nel mare.

Provando queste cose (e forse amandole) capisci che qualche volta è divertente provarle anche quando non sei in vacanza. nella vita di tutti i giorni! Ridi pensando che non hai soldi, che magari non hai la macchina e che ti devi fare Tricesimo-Udine a piedi. Ridi perchè pensi che dopotutto non hai inquinato e hai fatto del moto, che percorrere la statale in macchina è un conto ma fartela completamente a piedi è tutt'altra storia. Ridi perchè sai di aver sfidato e vinto contro le tue stesse paure sceme, sai che il tuo limite ora è un po' più avanti.
I soldi ti possono servire solo per fare cose fighe, come ad esempio andare a suonare all'estero, viaggiare, dormire, mangiare. Hai l'estrema consapevolezza che non c'è niente che ti possa togliere ciò che sei e ciò che sai ma solo ciò che hai e ciò che hai, molte volte, lo puoi riottenere mettendo assieme ciò che sei e ciò che sai.
Se avete capito davvero ciò che intendevo dire, ditemi, quanto vi costerebbe rinunciare alle nostre comodità?
(per chi è stato colpito da ictus il traguardo è ri-imparare a scrivere il proprio nome, contare il resto della spesa... per noi invece?)

domenica 14 dicembre 2008

la matematica

Non sono mai stato un asso in matematica nonostante trovi quest'ambiente non ostile per me. I processi mentali che si usano, la logica sono sempre stati conformi alla mia vita. Sarà forse la facilità nel ricordare i numeri a non demordere e a tenere lontani i fantasmi di qualche insuccesso arrivvato nonostante gli sforzi.
Penso di essere bravo però a capire ed astrarre l'insegnamento che le più piccole cose ci regalano. Fin da piccolo ascoltavo le prediche che i miei facevano a mio fratello (ed erano davvero tante) e le giudicavo se giuste o meno secondo la mia logica. A distanza di anni avviene ancora così, ma in modo differente. La moeller mi aiuta a viver meglio.
Ad una lezione di matematica il prof scrisse una disequazione bastardissima alla lavagna, poi chiamò il mio nome per essere interrogato. Io tra mille imprecazioni interne uscii. Guardai quella espressione per neanche 2 secondi... in genere gli scemi iniziano a fare i pochi calcoli che sanno; io così feci finchè ad un certo punto mi bloccai nei calcoli. Il mio risultato occupava uno spazio sulla lavagna maggiore dell'espressione che scrisse il professore. Aspettò 5 minuti buoni prima di dirmi: "appoggia il gesso e allontanati..."
Gli stupidi avrebbero ricontrollato i calcoli fatti per essere sicuri che fossero giusti; io così feci. Era tutto giusto!
Aspettò altri cinque minuti, poi mi mandò al posto. Per tutta l'ora fece lezione senza cancellare la lavagna. Suonata la campanella prese il gesso, fece un solo segno sul testo dell'esercizio e se ne andò.

Io ne trassi 2 insegnamenti e un 3 sul registro però capii un metodo per risolvere i problemi nella vita.
I miei compagni, finita l'ora, si sentirono in dovere (chissà poi perchè?) di tirarmi su il morale dicendomi "che esercizio bastardo che ti ha dato"... non avevano capito un cazzo.

venerdì 28 novembre 2008

la profezia della mia proff.

...dopo anni, la profezia che mi disse la mia proff (che gran donna!!!), a tu per tu, non è ancora mai stata smentita!!!! o.O
ma come ca...???

martedì 25 novembre 2008

Ah che sarà che sarà che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza quel che non ha ragione ne mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio ne mai ce l'avrà quel che non ha misura.

Ah che sarà che sarà che vive nell'idea di questi amanti che cantano
i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei bambini ah che sarà che sarà
quel che non ha decenza ne mai ce l'avrà
quel che non ha censura ne mai ce l'avrà quel che non ha ragione.

Ah che sarà che sarà che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i figli insieme a consacrare e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare perfino il Padre Eterno da cosi' lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà quel che non ha giudizio.

domenica 23 novembre 2008

Il Capricorno



Le principali caratteristiche del CAPRICORNO.

La personalità dei nati sotto il segno del Capricorno è in genere gradevole; sono di aspetto simpatico e piacente, hanno modi affascinanti. I nati in questo segno non si esaltano facilmente e si comportano bene nei casi di emergenza. I tratti loro caratteristici sono la riflessione, la diplomazia, la prudenza e la riservatezza. La loro personalità diventa dinamica quando riescono a superare una certa timidezza; una volta sicuri di se stessi si mostrano molto energici e rivelano una personalità attraente. La loro timidezza non è dovuta a un complesso d'inferiorità, è il risultato della serietà della loro natura. Si possono affidare loro compiti di responsabilità, sono in grado di svolgere missioni importanti. In genere sono molto sensibili, di carattere mite, orgoglioso, leale e comprensivo. Quando la loro sensibilità è urtata, mostrano però un carattere difficile e possono rivelare uno spirito eccessivamente critico.

Esprimono chiaramente il proprio parere senza riflettere, tanto che non sempre si rendono conto di quello che dicono. Fortunatamente, la compostezza innata evita che si irritino troppo spesso. Forse non hanno sempre ragione, ma hanno le loro idee sulla lealtà e sulla giustizia. Hanno la capacità di concentrarsi e, in circostanze normali, un grande autocontrollo. I nativi del Capricorno hanno il tipo di mentalità capace di sviscerare i fatti ed assimilare i concetti. Hanno la facoltà di concentrarsi, di meditare, di risolvere molti problemi sino a una conclusione di pieno successo. Mostrano buone facoltà di giudizio e dovrebbero imparare a fare lo stesso per quanto concerne i loro sentimenti più intimi. Il segno indica una costituzione fisica abbastanza buona.

Con un riguardo per la dieta, dovrebbero godere di buona salute. Il segno, controlla le ginocchia. Saturno è il suo dominatore e si sa che esercita influenza sulle ossa. E' consigliabile guardarsi dalle possibili fratture. I nati nel Capricorno sono suscettibili ai disturbi digestivi e intestinali e dovrebbero dedicarsi a leggeri esercizi fisici per mantenere il corpo in buone condizioni. Il matrimonio svilupperà i tratti più espressivi della loro personalità perché amano avere prospettive luminose nella vita, e il matrimonio si rivelerà una sorgente d'ispirazione per il loro futuro. Questo segno indica un profondo amore per i bambini e ne promette molti. Infatti amano teneramente i figli e potrebbero rivelarsi troppo indulgenti nell'allevarli. Essi manifestano lo stesso genere d'amore anche nelle amicizie e nelle associazioni con altre persone. Amano la vita casalinga, specialmente se vi trovano una compagnia congeniale e comprensione. Benché siano seri e prudenti, amano le cose buone della vita, i piaceri e i viaggi e anche gli sport, i giochi e le attività sociali.

Sanno apprezzare e mostrano un gusto fine per tutto ciò che è artistico. I nati nel Capricorno traggono piacere e soddisfazione dai viaggi, ma non sono portati a viaggiare molto. Sono sensibili, riservati, piuttosto timidi in amore, ma sono leali verso l'oggetto del loro affetto. Gli ideali sono altissimi, e questo procura loro, ogni tanto, dolori e delusioni di cui non parlano. A volte sono affettuosi, ma, per la maggior parte, sono riservati al punto da apparire indifferenti. Questo loro atteggiamento può portare a malintesi con le persone che amano. I nati nel segno del Capricorno hanno di fondo una concezione ideale dell'amore e si mostrano alquanto esigenti nei confronti della persona amata. Dovrebbero vincere la gelosia irragionevole. Essi hanno bisogno di comprendere se stessi per accettare le qualità intellettive, emotive e fisiche sia proprie sia della persona che amano. Se queste qualità non si completano ragionevolmente, l'unione non sarà armoniosa.

Possiedono un acume finanziario eccezionale e abilità direttiva. Ciò indica che possono avere successo nel campo degli affari. Il loro segno dona industriosità, coscienza, efficienza in commercio e nella professione; verso i datori di lavoro sono leali. Sono fidati e capaci di portare a termine facilmente qualunque cosa abbiano iniziato; hanno decisione e pazienza abbastanza per saper progredire. E' vero che molte persone di questo segno sembrano incapaci di fare qualcosa per anni e anni, ma col tempo giungerà anche il ri- conoscimento della loro capacità, e molto spesso il successo arriverà improvviso. Hanno il tipo di personalità che permette loro di andare d'accordo con i loro soci. Normalmente, apprezzano l'opera altrui e collaborano lealmente, accettano di buon grado la loro parte di responsabilità e possiedono la virtù del risparmio, che consentirà loro, se applicata propriamente, di salvare un piccolo capitale.

E' proprio questo il segreto del loro successo finanziario. Il denaro, come tutto il resto nella vita, risponde al trattamento che riceve. Molte delle maggiori fortune del mondo sono nate da inizi modesti, da economie trascurabili, dai principi del risparmio. Ci sono momenti in cui i nati in questo segno si rivelano molto attivi nella vita sociale, mentre in altri desiderano rimanere soli, o con la compagnia di un unico amico che li comprenda. Infine: Questo segno, nel suo aspetto simbolico, rappresenta il peccato. L'offerta universale di un capretto come sacrificio espiatorio per il peccato è significativa. Le caratteristiche differenti fra la pecora e la capra, dal punto di vista simbolico, sono rivelate da San Giovanni nella sua Apocalisse. Il redentore dell'umanità nasce sempre a mezzanotte, esattamente quando il Sole entra in questo segno, che è il solstizio invernale. Il Divino Fanciullo nasce nella stalla e giace nella mangiatoia del Capricorno perché possa vincere i rimanenti segni dell'inverno e della morte, salvando così il genere umano dalla distruzione.

Il segno del Capricorno rappresenta le ginocchia dell'Uomo Zodiacale e il primo principio nella Trinità della locomozione, le parti pieghevoli e mobili del corpo, le giunture. E' l'emblema della servitù materiale. Il segno rappresenta la rigenerazione. La gemma mistica di questo segno è l'onice. Il giorno fortunato è il sabato. I numeri fortunati sono il sette e il tre. Il colore fortunato di questo segno è il verde cupo. I luoghi più propizi per il successo sono quelli appartati, lontano dal rumore e dalla folla.

sabato 22 novembre 2008

mani di burro

eppure continuano a cadermi cose dalle mani, molto strano, non è da me. Gli oggetti iniziano tutti con 2 lettere: tappi,Telefono, Telefonino, Tovaglia e una volta il Tagliere. Prendo la scatola del Tonno e mi scivola dalle mani, Telecomando, Toast.
La frutta non la tocco più: Mela, mandarino. Merendina, mestolo (mutandine, no scherzo :D)

ad ogni modo rimane il fatto che il mio blog è il più bello... c'è poco da fare!

mercoledì 19 novembre 2008

sogno mia moglie

ieri sera, diciamo che non ero normale però ho fatto un sogno stupendo. Il primo incontro con mia moglie. Sono fuori da una specie di palazzetto di basket, indosso la mia camicia blu e la sensazione di essermi appena fatto la doccia, pronto per una festa. Entro dalla porta dove in genere fanno il loro ingresso i giocatori per gli spognatoi e che poi da lì al campo da gioco. Quest'ultimo è stato preparato a dovere per la festa che non so quale sia. Faccio anch'io il mio ingresso in campo e sulla sinistra c'è un palco abbastanza alto dove c'è un gruppo che suona, mi soffermo un attimo per sentire quel che fanno. La batteria aveva un bel suono ed era un piacere sentirli. Dopo un po', radendo il muro, mi dirigo verso destra a cercare un posto per sedermi. Lo trovo. Vicino a me c'è una ragazza a cui subito non do molto peso ma di lì a poco mi chiede qualcosa ed è allora che realizzo la bellezza disarmante di questa ragazza. Un viso stupendo e dolce, ci sono poche cose che mi colpiscono all'improvviso, tipo uno schiaffo. Ecco, lei aveva un viso così. Capelli castano scuro a caschetto lungo. Lineamenti tondeggianti, occhi enormi e limpidi vicino a gote leggermente cicciette. Non riuscivo a distogliere lo sguardo, neanche per guardare altre parti del suo corpo. Andiamo avanti con la comunicazione ed era come se ci conoscessimo già. Dopotutto il viso è familiare anche adesso che dovrei essere sveglio. Non è nuovo... strano, perchè se non mi ricordo una persona che conosco con quel viso posso anche fare domanda per S. Osvaldo!
Volevo chiederle un sacco di cose, come il nome e il segno zodiacale, ma alla fine non gliel'ho chiesto.
A un certo punto, si accascia su di me. Io le metto una mano sulla spalla abbracciandola e il mio mento toccava la parte superiore della sua testa. è in quel momento che visualizzo come è vestita: una camicia blu/viola chiaro, reggiseno rosa pastello e jeans blu scuro scuro.
Dopo un po' mi alzo in piedi e la guardo dall'alto... sarò ripetitivo, non ho mai visto un viso così, un fascio di luce ne illuminava una parte. Son rimasto fermo a guardarla finchè non mi son ripreso e le ho proposto di uscire a fare una passeggiata, tanto la festa era finita e il gruppo smontava gli strumenti. Ci incamminiamo verso l'uscita e lì mi sveglio... bestemmiando tutte le mie bestemmie e cercando di fissare nella mente un'immagine non reale! Mai vista tanta bellezza in una sola persona, ed era come se non le appartenesse... perchè aveva altri pensieri non dico più importanti ma sicuramente meno effimeri.

Dicono che siano ricordi di una vita passata...

lunedì 17 novembre 2008

come musica

La musica mi fa da medicina, cura i miei mali. Ti aiuta a riprenderti dal coma. Riesce a rendermi migliore, a cambiare il mio approccio alle cose. è DROGA!!! riesce a calmarmi quando sono agitato. Riesce a togliermi qualsiasi tipo di peso sullo stomaco per farmi respirare meglio e tirare fiato. Sospiri di sollievo. Ha il potere di galvanizzarmi se solo riesco a capire da che parte tira la corrente e a rilassare i muscoli della mente.
è la mia migliore amica quando fa ciò che voglio ma ci sono situazioni in cui è lei a prendere l'iniziativa e di certo non posso farci niente.
La muscia è come alcool, inizi a bere e non la smetti più. Ti senti euforico senza mai perdere il controllo e non stai male mai dopo la sbornia.
Musica come doping, hanno vietato di portare l'i-pod alla maratona di New York perchè hanno constatato che aumenta le prestazioni fisiche. Con lei nelle orecchie potrei guidare, camminare, correre, pedalare per kilometri.
Le canzoni sono un saggio che sa benissimo quando e come consigliarti. Mi capita spessissimo di sentire pezzi che non ascoltavo da anni in periodi di riflessione e guarda caso il testo parla dell'argomento che mi interessa. In questo senso penso che le canzoni non ti abbandonano mai se le ami, ti seguono ovunque per anni senza chiedere niente in cambio e poi si fanno trovare nel momento giusto quando serve. Sono fedeli amiche. Le canzoni ti inseguono.
La musica ti rende libero! Ti isola quando ti sposti nel mondo e guardi dal finestrino lande sterminate di terra. Ti rende più forte, più sensibile e addirittura più intelligente se la studi, acquisisci abilità in più rispetto a chi non la studia.
Di notte è il periodo che preferisco per suonare, sento le vibrazioni. c'è un'energia particolare. Quando la bacchetta batte sulla pelle la senti fluire dentro di te. Senti tutti gli altri strumenti vibrare con te, senti in tempo reale che quello che fai è bello.
Ci sono canzoni che le sento perfette, che tutto quadra e coincide bene. Canzoni che ascolto per giorni e quasi piango per non averle scritte io.
Suonare a lume di candela...
La musica ti guarisce, ti fa immaginare quello che vuoi. Per me è ninna nanna quando voglio dormire e valvola di sfogo quando sono arrabbiato. Mi fa concentrare, essere più reattivo e brillante.
La musica è neve che cade.