venerdì 31 ottobre 2008

tutto più chiaro che qui

Io da qui vedo il cielo inchiodato alla terra,
e la terra attraversata da gente di malaffare,
e vedo i ladri vantarsi e gli innocenti tremare,
vedo i ladri vantarsi e gli innocenti tremare.

Ma tu, dimmi che cosa vedi adesso tu?
Che adesso quasi non ci vedi più.
Dimmi che cosa vedi tu da lì.
Dimmi che è tutto più chiaro che qui,
tutto più chiaro che qui.

E dimmi che potrò capire,
e dimmi che potrò sapere,
e dimmi che potrò vedere,
un giorno anch'io così,
tutto più chiaro che qui.
Anch'io così, tutto più chiaro che qui,
tutto più chiaro che qui.

È tutta stesa al sole,
questa vecchia storia,
tutta sulle tue spalle, vecchio,
e sulla tua parola.
Che hai visto piovere sulle rovine,
e le montagne crollare
e hai visto il sangue e le stelle alpine
e la neve bruciare.
E hai visto l'aquila volare.

Io da qui vedo uomini caduti per terra
e nessuno fermarsi a guardare.
E gli innocenti contendersi e gli assassini ballare
e gli innocenti corrompersi e gli assassini brindare.

Ma tu, dimmi che cosa vedi adesso tu?
Che adesso quasi non ci vedi più.
Dimmi che cosa vedi tu da lì.
Dimmi che è tutto più chiaro che qui,
tutto più chiaro che qui.
E dimmi che potrò capire,
e dimmi che potrò sapere,
e dimmi che potrò vedere,
un giorno anch'io così,
tutto più chiaro che qui.
Anch'io così, tutto più chiaro che qui,
tutto più chiaro che qui.

martedì 21 ottobre 2008

parole, parole, parole

vagonate e vagonate di stronzate. Tutti troppo presi a esternare qualsiasi cazzata il loro cervello ha da cagare al mondo, smerdandolo con una puzza nauseabonda e inquinandolo dove loro stessi, felici, dovranno nuotare.
Migliaia di cazzate che arrivano al nostro orecchio ogni giorno. Se solo ci tenessero un po' di più ci risparmierebbero. E invece no. Vedono negli altri ciò che sono esattamente loro, sfogandosi in questo modo della loro incapacità e mediocrità.
Si riempiono la bocca di parole che sentono in giro ma che non conoscono minimamente il significato. Gli hanno insegnato che fa figo agire così. E quindi si insinua piano piano, per alcuni aspetti, la generalizzazione più completa, mentre per altri aspetti, la categorizzazione più efferata. L'importante è parlare che intanto il tempo passa. E più uno parla e più si autoconvince che è acculturato e che quindi serve sempre meno informarsi, pensando che quel poco che sa basti a capire argomenti di cui ne ignorava l'esistenza fino a 5 minuti fa.
E chiudete un po' quel culo e iniziate a imparare ad ascoltare!

sabato 11 ottobre 2008

settimana di merda

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate


Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio.

venerdì 10 ottobre 2008

cristallo o vetro?


Un cristallo è un oggetto solido costituito da atomi, molecole e/o ioni aventi una disposizione geometricamente regolare, che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali. I cristalli si formano per solidificazione graduale di un liquido o per brinamento di un gas.La formazione e le caratteristiche d'un cristallo dipendono dalla velocità e dalle condizioni della solidificazione. Gli stessi liquidi che formano il granito qualche volta vengono eruttati in superficie come lava vulcanica e si raffreddano in fretta. Se il raffreddamento è più lento si forma una roccia afanitica, con cristalli troppo piccoli per essere visti; invece se il raffreddamento avviene in maniera ancora più lenta si forma una roccia porfirica.

In senso fisico il vetro è un materiale solido amorfo, solitamente prodottosi quando un adatto materiale viscoso viene solidificato rapidamente, in modo tale che non abbia il tempo di formare una regolare struttura cristallina. Un esempio si ha versando dello zucchero da tavolo fuso su una superficie fredda. Il risultato è la formazione di un solido amorfo con fratturazione di tipo concoide, privo di struttura cristallina come aveva invece lo zucchero iniziale.


nella vita, molte volte, la quantità di tempo la decidiamo noi. Io sono disposto ad aspettare per avere un cristallo.
...tutto ciò riconferma la mia tesi sepolta ormai nel mio tema d'esame...