giovedì 26 giugno 2008

il sacrificio

il sacrificio è... per ottenere qualcosa di valore ci si deve sacrificare. Insomma, lo sai che la cosa giusta da fare e la cosa più difficile da fare, molte volte, sono la stessa cosa? Nulla che ha significato è facile.
Facile non rientra nella vita degli adulti.

mercoledì 25 giugno 2008

ciò che vedo

IN QUESTA VITA vedo persone coraggiose fermarsi dalla paura e persone paurose sfidare il coraggio per ignoranza. Vedo persone silenziose avere molte cose da dire e logorroici riempire la bocca di inutilità. Le stesse persone silenziose che però quando parlano ti riempiono la testa di macigni e la pelle di peli dritti, le stesse persone logorroiche che non raccontano niente di sè, niente di importante. Da qualche anno vedo persone abbagliate e imbambolate da specchi per le allodole presi come campione per i sondaggi e persone che non si lasciano abbindolare da stupidaggini tacciati come ignoranti. Ho visto persone con un bagaglio di conoscenze fare scelte sbagliate e persone mediocri fare scelte giuste. Ho visto persone viaggiare molto e non insegnare niente e ho visto contadini tramandare la propria cultura. Ho visto persone altruiste essere lasciate in disparte o sovracaricate di lavoro e persone egoiste prendersi i meriti delle persone altruiste.
Ho visto persone povere sorridere e tendermi una mano e ho visto persone ricche con l'odio tra i denti e le lacrime fino al mento. Ho sentito musicisti bravissimi suonare all'angolo delle strade e musicisti burattini riempire gli stadi.
Vedo il ghiaccio ritornare acqua e l'acqua tornare vapore.
Vedo persone dare consigli su sbagli che continuano a commetere, vedo molta gente starle ad ascoltare. Le stesse persone che si fidano più di una sberla che di un secco no.

sabato 21 giugno 2008

Etimologia del Capricorno

Il dio Pan era, per le religioni pagane elleniche, una divinità di forma caprina. Solitamente riconosciuto come figlio del dio Ermes e della ninfa Driope. Il nome Pan deriva dal greco paein, pascolare. Ma letteralmente pan significa tutto perché secondo la mitologia greca Pan era lo spirito di tutte le creature naturali e questa accezione lo lega alla foresta, all'abisso, al profondo. Dal suo nome deriva il termine panico, infatti il dio si adira con chi lo disturba, ed emette urla terrificanti provocando nel disturbatore la paura.
Alcuni racconti ci dicono che lo stesso Pan venne visto fuggire per la paura da lui stesso provocata. Pan partecipò alla Titanomachia, avendo un ruolo fondamentale nella vittoria di Zeus su Tifone. Tifone era un mostro che era nato da Gea e Tartaro, per vendicarsi della morte dei suoi figli, i Giganti.
Quando tentò di conquistare sul monte l'Olimpo, gli Dei fuggirono terrorizzati da questo mostro. Si recarono in Egitto, dove assunsero forme di animali per nascondersi meglio:

* Zeus si fece ariete,
* Afrodite pesce,
* Apollo corvo,
* Dioniso capra,
* Era una vacca bianca,
* Artemide un gatto,
* Ares un cinghiale,
* Ermes un ibis,
* Pan trasformò solo la sua parte inferiore: in un pesce e si nascose in un fiume.

Solo Atena non si nascose, e denigrando gli altri dei convinse il padre Zeus a scendere in battaglia contro il mostro. Nonostante il dio fosse armato, il mostro riuscì ad avere la meglio su di lui, e lo rinchiuse nella grotta dove Gea lo aveva generato. Con le sue Spire Tifone gli aveva reciso i tendini di mani e piedi, che aveva poi affidato a sua sorella Delfine, il cui corpo terminava con la coda di un serpente. Il dio Pan spaventò questa creatura con un tremendo urlo, ed Ermes le sottrasse i tendini di Zeus.
Zeus recuperate le forze, ed i tendini, si lanciò su un carro trainato da cavalli alati contro Tifone, bersagliandolo di fulmini.
Zeus riuscì ad uccidere il mostro, e lo seppellì sotto il monte Etna, che da allora emette il fuoco causato da tutti i fulmini usati in battaglia, così come racconta lo Pseudo-Apollodoro.
Per ringraziare Pan, Zeus fece in modo che l'aspetto da lui acquisito in Egitto fosse visibile in cielo. Così creò il Capricorno.

Dio dalle forti connotazioni sessuali, recentemente Pan è stato indicato come il dio della masturbazione, da James Hillman, un noto psicologo americano, che sostiene che Pan è l'inventore della sessualità non procreativa.

Come accade per Cernunnos, esiste una corrente di pensiero che dice che questo dio pagano sarebbe stato ripreso in seguito dalla Chiesa Cristiana per utilizzare la sua immagine come iconografica di Satana.

venerdì 20 giugno 2008

Vero e Finto

Viviamo in un mondo di finzione. Fin da quando siamo piccoli ci fanno giocare con persone finte (bambole o soldatini), ci fanno guidare macchinine finte. I prezzi dei negozi sono finti, come finti sono i loro sconti. Finti sono i nostri pensieri, idealizziamo o pensiamo cose che non sono vere. Utilizziamo strumenti che ci rendono finti ciò che abbiamo nella realtà, come il cestino dei nostri sistemi operativi. Finto è ciò che guardiamo in tv. O è finto o è tendenzioso e non capisci mai che posizione prendere. Finte sono ormai anche alcune parti del nostro corpo. Usiamo erba finta. Finte sono anche le partite, dove i giocatori, gli arbitri, i dirigenti si accordano sul risultato. Ma allora cazzo ci stiamo a fare? Perchè mai dovremmo stare a perdere tempo a guardare cose finte?
In questa spirale di finzione abbiamo imparato a fare azioni finte, a dire cose finte, facciamo buon viso a cattivo gioco. Perchè false sono le cose in cui ci hanno detto di credere, falsa è la religione, falso è il potere, ma quel che è peggio è che siamo diventati falsi noi perchè per scappare (forse) da questa realtà falsa ci siamo costruiti una propria versione idilliaca ma sempre falsa. Vogliamo la mela bella rossa e buona ma se poi non è buona non importa.
Meglio bello e falso o brutto e vero? sono stufo di tutta questa finzione. Chi ci assicura che il bello sia bello se è falso? almeno sappiamo con certezza che il brutto è brutto.

domenica 15 giugno 2008

Davide o Golia?

C'erano due grandi eserciti nemici: quello degli Esraeliti da una parte e quello del Filistei dall'altra. Erano schierati sulle colline e la Valle di Elah si trovava in mezzo. È situata in Palestina.
I Filistei avevano un campione, un vero gigante e valoroso condottiero. Ogni giorno per quaranta giorni Golia scendeva nella valle sfidando chiunque dei nemici fosse pronto a combattere contro di lui, ma nessuno accettò. Anche i guerrieri più forti del Re avevano paura di accettare una simile sfida.
Un giorno, un ragazzo va dal Re a consegnare il pane e gli propose di combattere contro Golia. Così il Re fece indossare a Davide la propria armatura ma era troppo grande e pesante. Allora si guarda in giro e poco lontano, per terra, trova cinque sassi levigati. Dopodichè scende nella valle con una fionda stretta nella mano.
Golia corre verso di lui, lanciando un urlo raccapricciante. Davide scaglia uno dei sassi con la fionda sulla fronte di Golia che cadde a terra esangue.
In questa vita non ci è dato sapere se siamo nati Davide o Golia, lo possiamo solo supporre.
Il trucco sta nel trovare il coraggio di superare la paura. Persone più autorevoli di me dissero che un uomo coraggioso non è colui che non ha mai paura, quelli sono o ignoranti o senza cuore. Il vero uomo coraggioso è colui che affronta la propria paura. Quindi non ci importa se siamo nati Davide o Golia ma sappiamo che possiamo diventare o l'uno o l'altro.
È così che si abbattono i mostri: li lasci avvicinare, li guardi negli occhi e poi li colpisci.

sabato 14 giugno 2008

I Numeri Primi sono SEXY

ci sono innumerevoli classificazioni di numeri primi, vediamone alcune:


  • Numeri Primi Gemelli:

    sono due numeri primi che differiscono di due. Fatta eccezione per la coppia (2,3), è la minor distanza possibile fra due numeri primi. Alcuni esempi di coppie di primi gemelli sono 5 e 7, 11 e 13, e 821 e 823.


  • Numeri Primi Cugini:

    sono due numeri primi che differiscono tra loro di quattro.
    Es: (3, 7), (7, 11), (13, 17), (19, 23), (37, 41), (43, 47), (67, 71), (79, 83), (97, 101), ecc.


  • Numeri Primi Sexy:

    si dicono due numeri primi sexy quando la loro differenza è uguale a sei, ovvero formano coppie di tipo (p,p+6). Il nome di questi numeri deriva dalla parola latina sex cioè sei. (cosa avete pensato?).

  • Numeri Primi Illegali:

    sono numeri primi che riescono ad aggirare il copyright in modo illegale nei DVD ad esempio. Carmody ha anche creato un primo direttamente in linguaggio macchina, eseguibile su Linux i386, è un numero di 1811 cifre.

  • Numeri omirp:

    sono numeri non palindromi le cui cifre, scritte in ordine inverso, danno origine a loro volta ad un altro numero primo (da cui la denominazione omirp, scrittura inversa di primo). Tutti i numeri primi permutabili non-repunit sono numeri omirp.
    Es: (13,31) - (17,71) - (37,73) - (79,97)

venerdì 13 giugno 2008

Uno, nessuno, cento mila

Ma noi siamo ciò che dimostriamo di essere oppure ciò che noi stessi pensiamo di essere?
Prendiamo l'esempio di Robin Hood, rubava ai ricchi per dare ai poveri. Ma c'è sempre chi dice che alla fine era comunque un ladro. Altri sostengono che portava solo un po' di "equità" lì dove non ve n'era. Quindi per la gente, e quindi per quello che dimostrava di essere, Robin Hood era un benefattore oppure un ladro. (Stesso caso per Sante Pollastro se vogliamo). Se poi si fosse potuto chiedere cosa pensava di se stesso avrebbe potuto paragonarsi ad una specie giudice, il quale non deve essere assolutamente nè un ladro nè un benefattore per svolegere correttamente il proprio mestiere. Una sorta di "principio di indeterminazione".
Chi ha ragione fra tutti?
Proprio Luigi Pirandello sosteneva che una persona si può "mascherare di tanti io" (centomila) tante quante sono le persone che ci stanno vicino, ma che alla fine per trovare se stessi (uno. ciò che si credeva di essere prima di accergersi di essere "centomila") ci si annulla (nessuno). Se fosse vero (e molti psicologi, ma non solo (anche noi stessi), lo confermano) allora la strada per arrivare alla risposta alla domanda iniziale si "contorce", in quanto diamo agli altri una immagine modificata di ciò che siamo in realtà (oppure no? oppure siamo proprio così?). Però è anche vero che molti sbagliano di autogiudicarsi pensando di essere ciò che in realtà non sono (oppure lo dicono perchè quando non c'è nessuno e quindi tolta la causa delle molteplici identità, sono davvero come sostengono di essere?).
E nel caso in cui le persone che ti circondano devono darti un giudizio, un voto?

mercoledì 11 giugno 2008

Numeri Primi e La Musica

In matematica un numero primo è un numero naturale (cioè appartenente all'insieme N dei numeri Naturali) maggiore di uno divisibile solo per uno e per se stesso. Beh dire che un numero sia divisibile per uno è quasi tautologico.
l'unico numero primo pari è 2 mentre 1 non è primo perchè ha un solo divisore e zero ne ha infiniti.
Anche gli antichi Greci sapevano che i numeri primi erano infiniti, già Euclide infatti, verso il 300 a.C., lo dimostrò. Il teorema dice: "per quanto grande si possa prendere un numero naturale N esisterà sempre un numero primo maggiore di N".
Questo teorema è molto utile ancora oggi, esso infatti trova applicazione nella tecnica RSA, uno dei principali algoritmi di crittografazione asimmetrica.


La decrittazione richiede la fattorizzazione di numeri molto grandi con categoria di complessità NP (esame di Tecnologie Web).
L'ipotesi di Riemann, uno dei problemi insoluti più importanti di tutta la matematica, riguarda la frequenza dei numeri primi, in connessione alla funzione zeta di Riemann (esame di Matematica 2).
I numeri primi trovano la loro applicazione anche nell'algebra. Nella teoria del gruppi ad esempio (esame di Algebra), un gruppo avente un numero primo di elementi è ciclico e dunque abeliano. Tra l'altro ogni gruppo abeliano finito è isomorfo al prodotto diretto di un insieme finito di gruppi ciclici, ognuno dei quali ha cardinalità la potenza di un numero primo.
Vabbè, ora è inutile addentrarsi nell'aspetto matematico, anche perchè ci sono molte dimostrazioni complicate che esplicano tutti i punti toccati fin qui (e oltre) che vi risparmio.
Il punto è che (per fortuna) ci sono persone che riescono ad accumunare scienze rigorose come matematica con "scienze" più artistiche come la musica. Infatti un compositore francese Olivier Messiaen usò i concetti espressi fin qui per creare musica non metrica: in opere come La Nativité du Seigneur (1935) o Quatre études de rythme (1949-50). impiega simultaneamente motivi la cui lunghezza è n numero primo per creare ritmi imprevedibili. Secondo Messiaen questo modo di comporre era "ispirato dai movimenti dalla natura, movimenti di durate libere e disuguali". Alla faccia di chi crede nella superiorità di una delle due "scienze".

martedì 10 giugno 2008

Agua


Agua |Acqua
|
Còmo quieres ser mi amiga |Come puoi di essere mia amica
si por ti darìa la vida, |se per te darei la vita,
si confundo tu sonrisa |se confondo il tuo sorriso
por camelo si me miras. |di bugia se mi guardi
Razòn y piel, difìcil mezcla, |ragione e pelle, difficile miscuglio
agua y sed, serio problema. |acqua e sete, serio problema
|
Còmo quieres ser mi amiga |come puoi essere mia amica
si por ti mi perderia, |se per te mi perdo
si confundo tus caricias |se confondo le tue carezze
por camelo si me mimas. |di bugie se mi vizi
Pasiòn y ley, difìcil mezcla, |passione e legge, difficile miscela
agua y sed, serio problema… |acqua e sete, serio problema
|
Cuando uno tiene sed |quando uno ha sete
Pero el agua no està cerca, |però l'acqua non è vicina
cuando uno quiere beber |quando uno vuole bere
pero el agua no està cerca. |però l'acqua non è vicina
|
Què hacer, tù lo sabes, |che fare, tu lo sai
conservar la distancia, |mantenere la distanza
renunciar a lo natural, |rinunciare a ciò che è naturale
y dejar que el agua corra. |e lasciar che l'acqua scorra
|
Còmo quieres ser mi amiga |come puoi essere mia amica
cuando esta carta recibas, |quando riceverai questa lettera
un mensaje hay entre lìneas, |un messaggio tra le righe
còmo quieres ser mi amiga. |come puoi essere mia amica