qualche post fa avevo scritto di come mi avevano emozionato le vittorie e le esultanze di alcuni atleti italiani alle olimpiadi. Andatevelo a rileggere per piacere.
Oggi tutti i tg hanno intervistato l'autore della doppietta di ieri con la nazionale. Certo signor De Rossi, il cui cognato è stato ucciso qualche tempo fa per una regolazione di conti in quanto aveva eseguito una rapina ad una banca e si era fregato una parte del bottino che spettava ad altri. Nell'intervista dice che un pensiero va a suo cognato. Eccerto!!!! Dato che era una brava persona, degna di essere menzionata a livello nazionale, mi sembra moralmente corretto ricordarlo! E nessuno dei giornalisti (i quali dovrebbero avere una caratura maggiore di un giocatore di calcio, una cultura e un senso di moralità superiore) si è permesso di fare un'osservazione del genere. E noi coglioni che pure perdiamo tempo a guardare 'ste cose. Ormai i giornalisti sono degli operai strapagati. Buoni per ricordare dati ma non per metterli in relazione fra loro. Senza spina dorsale.
ma vaffanculo!!
giovedì 11 settembre 2008
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2 commenti:
eheheh grande, mi aggiungo a te con questo vaffanculo perchè oggi è una giornata in cui mando tutti a quel paese e trovo un post così...mitico!
passa a trovarmi quando vuoi! almeno mi sa che ci sosteniamo a vicenda...concordo pienamente con quello che hai scritto!
mandi
ciao!! grazie per aver letto il mio post. Di dove sei? visto il saluto mi sai di "vicina di casa" :P
carino il tuo blog.
Torna pure a trovarmi quando vuoi
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