...dopo anni, la profezia che mi disse la mia proff (che gran donna!!!), a tu per tu, non è ancora mai stata smentita!!!! o.O
ma come ca...???
venerdì 28 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
Ah che sarà che sarà che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza quel che non ha ragione ne mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio ne mai ce l'avrà quel che non ha misura.
Ah che sarà che sarà che vive nell'idea di questi amanti che cantano
i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei bambini ah che sarà che sarà
quel che non ha decenza ne mai ce l'avrà
quel che non ha censura ne mai ce l'avrà quel che non ha ragione.
Ah che sarà che sarà che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i figli insieme a consacrare e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare perfino il Padre Eterno da cosi' lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà quel che non ha giudizio.
che vanno sussurrando in versi e strofe che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza quel che non ha ragione ne mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio ne mai ce l'avrà quel che non ha misura.
Ah che sarà che sarà che vive nell'idea di questi amanti che cantano
i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei bambini ah che sarà che sarà
quel che non ha decenza ne mai ce l'avrà
quel che non ha censura ne mai ce l'avrà quel che non ha ragione.
Ah che sarà che sarà che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i figli insieme a consacrare e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare perfino il Padre Eterno da cosi' lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire quel che non ha governo ne mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna ne mai ce l'avrà quel che non ha giudizio.
domenica 23 novembre 2008
Il Capricorno
Le principali caratteristiche del CAPRICORNO.
La personalità dei nati sotto il segno del Capricorno è in genere gradevole; sono di aspetto simpatico e piacente, hanno modi affascinanti. I nati in questo segno non si esaltano facilmente e si comportano bene nei casi di emergenza. I tratti loro caratteristici sono la riflessione, la diplomazia, la prudenza e la riservatezza. La loro personalità diventa dinamica quando riescono a superare una certa timidezza; una volta sicuri di se stessi si mostrano molto energici e rivelano una personalità attraente. La loro timidezza non è dovuta a un complesso d'inferiorità, è il risultato della serietà della loro natura. Si possono affidare loro compiti di responsabilità, sono in grado di svolgere missioni importanti. In genere sono molto sensibili, di carattere mite, orgoglioso, leale e comprensivo. Quando la loro sensibilità è urtata, mostrano però un carattere difficile e possono rivelare uno spirito eccessivamente critico.
Esprimono chiaramente il proprio parere senza riflettere, tanto che non sempre si rendono conto di quello che dicono. Fortunatamente, la compostezza innata evita che si irritino troppo spesso. Forse non hanno sempre ragione, ma hanno le loro idee sulla lealtà e sulla giustizia. Hanno la capacità di concentrarsi e, in circostanze normali, un grande autocontrollo. I nativi del Capricorno hanno il tipo di mentalità capace di sviscerare i fatti ed assimilare i concetti. Hanno la facoltà di concentrarsi, di meditare, di risolvere molti problemi sino a una conclusione di pieno successo. Mostrano buone facoltà di giudizio e dovrebbero imparare a fare lo stesso per quanto concerne i loro sentimenti più intimi. Il segno indica una costituzione fisica abbastanza buona.
Con un riguardo per la dieta, dovrebbero godere di buona salute. Il segno, controlla le ginocchia. Saturno è il suo dominatore e si sa che esercita influenza sulle ossa. E' consigliabile guardarsi dalle possibili fratture. I nati nel Capricorno sono suscettibili ai disturbi digestivi e intestinali e dovrebbero dedicarsi a leggeri esercizi fisici per mantenere il corpo in buone condizioni. Il matrimonio svilupperà i tratti più espressivi della loro personalità perché amano avere prospettive luminose nella vita, e il matrimonio si rivelerà una sorgente d'ispirazione per il loro futuro. Questo segno indica un profondo amore per i bambini e ne promette molti. Infatti amano teneramente i figli e potrebbero rivelarsi troppo indulgenti nell'allevarli. Essi manifestano lo stesso genere d'amore anche nelle amicizie e nelle associazioni con altre persone. Amano la vita casalinga, specialmente se vi trovano una compagnia congeniale e comprensione. Benché siano seri e prudenti, amano le cose buone della vita, i piaceri e i viaggi e anche gli sport, i giochi e le attività sociali.
Sanno apprezzare e mostrano un gusto fine per tutto ciò che è artistico. I nati nel Capricorno traggono piacere e soddisfazione dai viaggi, ma non sono portati a viaggiare molto. Sono sensibili, riservati, piuttosto timidi in amore, ma sono leali verso l'oggetto del loro affetto. Gli ideali sono altissimi, e questo procura loro, ogni tanto, dolori e delusioni di cui non parlano. A volte sono affettuosi, ma, per la maggior parte, sono riservati al punto da apparire indifferenti. Questo loro atteggiamento può portare a malintesi con le persone che amano. I nati nel segno del Capricorno hanno di fondo una concezione ideale dell'amore e si mostrano alquanto esigenti nei confronti della persona amata. Dovrebbero vincere la gelosia irragionevole. Essi hanno bisogno di comprendere se stessi per accettare le qualità intellettive, emotive e fisiche sia proprie sia della persona che amano. Se queste qualità non si completano ragionevolmente, l'unione non sarà armoniosa.
Possiedono un acume finanziario eccezionale e abilità direttiva. Ciò indica che possono avere successo nel campo degli affari. Il loro segno dona industriosità, coscienza, efficienza in commercio e nella professione; verso i datori di lavoro sono leali. Sono fidati e capaci di portare a termine facilmente qualunque cosa abbiano iniziato; hanno decisione e pazienza abbastanza per saper progredire. E' vero che molte persone di questo segno sembrano incapaci di fare qualcosa per anni e anni, ma col tempo giungerà anche il ri- conoscimento della loro capacità, e molto spesso il successo arriverà improvviso. Hanno il tipo di personalità che permette loro di andare d'accordo con i loro soci. Normalmente, apprezzano l'opera altrui e collaborano lealmente, accettano di buon grado la loro parte di responsabilità e possiedono la virtù del risparmio, che consentirà loro, se applicata propriamente, di salvare un piccolo capitale.
E' proprio questo il segreto del loro successo finanziario. Il denaro, come tutto il resto nella vita, risponde al trattamento che riceve. Molte delle maggiori fortune del mondo sono nate da inizi modesti, da economie trascurabili, dai principi del risparmio. Ci sono momenti in cui i nati in questo segno si rivelano molto attivi nella vita sociale, mentre in altri desiderano rimanere soli, o con la compagnia di un unico amico che li comprenda. Infine: Questo segno, nel suo aspetto simbolico, rappresenta il peccato. L'offerta universale di un capretto come sacrificio espiatorio per il peccato è significativa. Le caratteristiche differenti fra la pecora e la capra, dal punto di vista simbolico, sono rivelate da San Giovanni nella sua Apocalisse. Il redentore dell'umanità nasce sempre a mezzanotte, esattamente quando il Sole entra in questo segno, che è il solstizio invernale. Il Divino Fanciullo nasce nella stalla e giace nella mangiatoia del Capricorno perché possa vincere i rimanenti segni dell'inverno e della morte, salvando così il genere umano dalla distruzione.
Il segno del Capricorno rappresenta le ginocchia dell'Uomo Zodiacale e il primo principio nella Trinità della locomozione, le parti pieghevoli e mobili del corpo, le giunture. E' l'emblema della servitù materiale. Il segno rappresenta la rigenerazione. La gemma mistica di questo segno è l'onice. Il giorno fortunato è il sabato. I numeri fortunati sono il sette e il tre. Il colore fortunato di questo segno è il verde cupo. I luoghi più propizi per il successo sono quelli appartati, lontano dal rumore e dalla folla.
sabato 22 novembre 2008
mani di burro
eppure continuano a cadermi cose dalle mani, molto strano, non è da me. Gli oggetti iniziano tutti con 2 lettere: tappi,Telefono, Telefonino, Tovaglia e una volta il Tagliere. Prendo la scatola del Tonno e mi scivola dalle mani, Telecomando, Toast.
La frutta non la tocco più: Mela, mandarino. Merendina, mestolo (mutandine, no scherzo :D)
ad ogni modo rimane il fatto che il mio blog è il più bello... c'è poco da fare!
La frutta non la tocco più: Mela, mandarino. Merendina, mestolo (mutandine, no scherzo :D)
ad ogni modo rimane il fatto che il mio blog è il più bello... c'è poco da fare!
mercoledì 19 novembre 2008
sogno mia moglie
ieri sera, diciamo che non ero normale però ho fatto un sogno stupendo. Il primo incontro con mia moglie. Sono fuori da una specie di palazzetto di basket, indosso la mia camicia blu e la sensazione di essermi appena fatto la doccia, pronto per una festa. Entro dalla porta dove in genere fanno il loro ingresso i giocatori per gli spognatoi e che poi da lì al campo da gioco. Quest'ultimo è stato preparato a dovere per la festa che non so quale sia. Faccio anch'io il mio ingresso in campo e sulla sinistra c'è un palco abbastanza alto dove c'è un gruppo che suona, mi soffermo un attimo per sentire quel che fanno. La batteria aveva un bel suono ed era un piacere sentirli. Dopo un po', radendo il muro, mi dirigo verso destra a cercare un posto per sedermi. Lo trovo. Vicino a me c'è una ragazza a cui subito non do molto peso ma di lì a poco mi chiede qualcosa ed è allora che realizzo la bellezza disarmante di questa ragazza. Un viso stupendo e dolce, ci sono poche cose che mi colpiscono all'improvviso, tipo uno schiaffo. Ecco, lei aveva un viso così. Capelli castano scuro a caschetto lungo. Lineamenti tondeggianti, occhi enormi e limpidi vicino a gote leggermente cicciette. Non riuscivo a distogliere lo sguardo, neanche per guardare altre parti del suo corpo. Andiamo avanti con la comunicazione ed era come se ci conoscessimo già. Dopotutto il viso è familiare anche adesso che dovrei essere sveglio. Non è nuovo... strano, perchè se non mi ricordo una persona che conosco con quel viso posso anche fare domanda per S. Osvaldo!
Volevo chiederle un sacco di cose, come il nome e il segno zodiacale, ma alla fine non gliel'ho chiesto.
A un certo punto, si accascia su di me. Io le metto una mano sulla spalla abbracciandola e il mio mento toccava la parte superiore della sua testa. è in quel momento che visualizzo come è vestita: una camicia blu/viola chiaro, reggiseno rosa pastello e jeans blu scuro scuro.
Dopo un po' mi alzo in piedi e la guardo dall'alto... sarò ripetitivo, non ho mai visto un viso così, un fascio di luce ne illuminava una parte. Son rimasto fermo a guardarla finchè non mi son ripreso e le ho proposto di uscire a fare una passeggiata, tanto la festa era finita e il gruppo smontava gli strumenti. Ci incamminiamo verso l'uscita e lì mi sveglio... bestemmiando tutte le mie bestemmie e cercando di fissare nella mente un'immagine non reale! Mai vista tanta bellezza in una sola persona, ed era come se non le appartenesse... perchè aveva altri pensieri non dico più importanti ma sicuramente meno effimeri.
Dicono che siano ricordi di una vita passata...
Volevo chiederle un sacco di cose, come il nome e il segno zodiacale, ma alla fine non gliel'ho chiesto.
A un certo punto, si accascia su di me. Io le metto una mano sulla spalla abbracciandola e il mio mento toccava la parte superiore della sua testa. è in quel momento che visualizzo come è vestita: una camicia blu/viola chiaro, reggiseno rosa pastello e jeans blu scuro scuro.
Dopo un po' mi alzo in piedi e la guardo dall'alto... sarò ripetitivo, non ho mai visto un viso così, un fascio di luce ne illuminava una parte. Son rimasto fermo a guardarla finchè non mi son ripreso e le ho proposto di uscire a fare una passeggiata, tanto la festa era finita e il gruppo smontava gli strumenti. Ci incamminiamo verso l'uscita e lì mi sveglio... bestemmiando tutte le mie bestemmie e cercando di fissare nella mente un'immagine non reale! Mai vista tanta bellezza in una sola persona, ed era come se non le appartenesse... perchè aveva altri pensieri non dico più importanti ma sicuramente meno effimeri.
Dicono che siano ricordi di una vita passata...
lunedì 17 novembre 2008
come musica
La musica mi fa da medicina, cura i miei mali. Ti aiuta a riprenderti dal coma. Riesce a rendermi migliore, a cambiare il mio approccio alle cose. è DROGA!!! riesce a calmarmi quando sono agitato. Riesce a togliermi qualsiasi tipo di peso sullo stomaco per farmi respirare meglio e tirare fiato. Sospiri di sollievo. Ha il potere di galvanizzarmi se solo riesco a capire da che parte tira la corrente e a rilassare i muscoli della mente.
è la mia migliore amica quando fa ciò che voglio ma ci sono situazioni in cui è lei a prendere l'iniziativa e di certo non posso farci niente.
La muscia è come alcool, inizi a bere e non la smetti più. Ti senti euforico senza mai perdere il controllo e non stai male mai dopo la sbornia.
Musica come doping, hanno vietato di portare l'i-pod alla maratona di New York perchè hanno constatato che aumenta le prestazioni fisiche. Con lei nelle orecchie potrei guidare, camminare, correre, pedalare per kilometri.
Le canzoni sono un saggio che sa benissimo quando e come consigliarti. Mi capita spessissimo di sentire pezzi che non ascoltavo da anni in periodi di riflessione e guarda caso il testo parla dell'argomento che mi interessa. In questo senso penso che le canzoni non ti abbandonano mai se le ami, ti seguono ovunque per anni senza chiedere niente in cambio e poi si fanno trovare nel momento giusto quando serve. Sono fedeli amiche. Le canzoni ti inseguono.
La musica ti rende libero! Ti isola quando ti sposti nel mondo e guardi dal finestrino lande sterminate di terra. Ti rende più forte, più sensibile e addirittura più intelligente se la studi, acquisisci abilità in più rispetto a chi non la studia.
Di notte è il periodo che preferisco per suonare, sento le vibrazioni. c'è un'energia particolare. Quando la bacchetta batte sulla pelle la senti fluire dentro di te. Senti tutti gli altri strumenti vibrare con te, senti in tempo reale che quello che fai è bello.
Ci sono canzoni che le sento perfette, che tutto quadra e coincide bene. Canzoni che ascolto per giorni e quasi piango per non averle scritte io.
Suonare a lume di candela...
La musica ti guarisce, ti fa immaginare quello che vuoi. Per me è ninna nanna quando voglio dormire e valvola di sfogo quando sono arrabbiato. Mi fa concentrare, essere più reattivo e brillante.
La musica è neve che cade.
è la mia migliore amica quando fa ciò che voglio ma ci sono situazioni in cui è lei a prendere l'iniziativa e di certo non posso farci niente.
La muscia è come alcool, inizi a bere e non la smetti più. Ti senti euforico senza mai perdere il controllo e non stai male mai dopo la sbornia.
Musica come doping, hanno vietato di portare l'i-pod alla maratona di New York perchè hanno constatato che aumenta le prestazioni fisiche. Con lei nelle orecchie potrei guidare, camminare, correre, pedalare per kilometri.
Le canzoni sono un saggio che sa benissimo quando e come consigliarti. Mi capita spessissimo di sentire pezzi che non ascoltavo da anni in periodi di riflessione e guarda caso il testo parla dell'argomento che mi interessa. In questo senso penso che le canzoni non ti abbandonano mai se le ami, ti seguono ovunque per anni senza chiedere niente in cambio e poi si fanno trovare nel momento giusto quando serve. Sono fedeli amiche. Le canzoni ti inseguono.
La musica ti rende libero! Ti isola quando ti sposti nel mondo e guardi dal finestrino lande sterminate di terra. Ti rende più forte, più sensibile e addirittura più intelligente se la studi, acquisisci abilità in più rispetto a chi non la studia.
Di notte è il periodo che preferisco per suonare, sento le vibrazioni. c'è un'energia particolare. Quando la bacchetta batte sulla pelle la senti fluire dentro di te. Senti tutti gli altri strumenti vibrare con te, senti in tempo reale che quello che fai è bello.
Ci sono canzoni che le sento perfette, che tutto quadra e coincide bene. Canzoni che ascolto per giorni e quasi piango per non averle scritte io.
Suonare a lume di candela...
La musica ti guarisce, ti fa immaginare quello che vuoi. Per me è ninna nanna quando voglio dormire e valvola di sfogo quando sono arrabbiato. Mi fa concentrare, essere più reattivo e brillante.
La musica è neve che cade.
giovedì 13 novembre 2008
Enlaro
Oggi è arrivata la sentenza definitiva. Io non ho nessuna intenzione di affrettarmi a prendere posizone o di esporre il mio modello mentale sulla questione perchè implicherebbe avere delle conoscenze di base che non posseggo ma soprattutto necessiterebbe molto tempo di riflessione.
Io dico solo che le persone in quegli stati, e mi riferisco ai genitori in questo caso, possano essere liberi di scegliere (in quelle condizioni e non prima) sotto determinate regole, sia per la morte che per la vita. Mi fa ridere sentire giudicare su questo argomento persone che non hanno neanche un figlio.
Se io fossi in quegli stati... beh vedrei soffrire per anni le persone che mi hanno cresciuto e sapere che nessuno fino ad adesso è riuscito a cavarsela nelle mie condizioni mi farebbe propendere per essere d'accordo con la sentenza.
Questo richiama il concetto di eutanasia. Problema mondiale dibatutissimo. Non chiederei mai a nessuno di uccidermi, lo farei io stesso. Ma in quegli stati non potrei farlo, quindi penso che se il dolore di chiunque in questo mondo nel vedermi così superi l'umana sopportazione allora ritengo sia giusto praticare l'eutanasia. Nel caso in cui ci siano due forze uguali e contrarie di dolore (cioè quando uno soffre per vedermi così e l'altro soffrirebbe nel vedermi morto) beh lascio la scelta a voi di decidere... io la mia l'ho detta.
Io dico solo che le persone in quegli stati, e mi riferisco ai genitori in questo caso, possano essere liberi di scegliere (in quelle condizioni e non prima) sotto determinate regole, sia per la morte che per la vita. Mi fa ridere sentire giudicare su questo argomento persone che non hanno neanche un figlio.
Se io fossi in quegli stati... beh vedrei soffrire per anni le persone che mi hanno cresciuto e sapere che nessuno fino ad adesso è riuscito a cavarsela nelle mie condizioni mi farebbe propendere per essere d'accordo con la sentenza.
Questo richiama il concetto di eutanasia. Problema mondiale dibatutissimo. Non chiederei mai a nessuno di uccidermi, lo farei io stesso. Ma in quegli stati non potrei farlo, quindi penso che se il dolore di chiunque in questo mondo nel vedermi così superi l'umana sopportazione allora ritengo sia giusto praticare l'eutanasia. Nel caso in cui ci siano due forze uguali e contrarie di dolore (cioè quando uno soffre per vedermi così e l'altro soffrirebbe nel vedermi morto) beh lascio la scelta a voi di decidere... io la mia l'ho detta.
mercoledì 5 novembre 2008
you're nobody til somebody kills you
you're nobody til somebody kills you. Mi chiedo se è la stessa cosa anche in senso figurato. E l'arma, qualche volta, sono le nostre mani.
martedì 4 novembre 2008
ehi, lo so che non ti son venuto a trovar spesso ma a che servirebbe adesso? Tu non capirai il mio comportamento ma a differenza degli altri ti ho detto ciò che pensavo e ringraziato prima che fosse troppo tardi. A che serve spendere tanti soldi per riempirti di fiori adesso se non per placare il meritato senso di colpa per i comportamenti da arroganti avuti ingiustamente nei tuoi confronti?
Non mi son mai piaciute tante cerimonie e anche se non è l'Ave Maria di Schubert spero che la musica tu l'ascolti ancora. Come quando suonavo e ti affacciavi e poi tutta contenta me lo facevi sapere. Ero il tuo unico sfogo. A te che piacevano le belle voci non son riuscito a farti sentire questa, per poco. Magari l'ascolti lo stesso. Nessuno saprà svegliarmi la mattina come lo facevi tu, questo lo sai vero?
Son sicuro che preghi ancora per me, anche se a volte non si vede.
Non sopporto di vederti ridere in quella foto quando sei dentro ad una tomba, ma soprattutto non sopporto che quando eri con me non avevi niente da ridere. Quindi ti ricordo così, a modo mio: dove nessuno leggerà mai e con poche righe bagnate di lacrime.
Un bacio.
Appenderò questi miei pensieri
Come panni al vento
Lì guarderò mentre scende la pioggia
E l’aria ricorderà di te
Non mi son mai piaciute tante cerimonie e anche se non è l'Ave Maria di Schubert spero che la musica tu l'ascolti ancora. Come quando suonavo e ti affacciavi e poi tutta contenta me lo facevi sapere. Ero il tuo unico sfogo. A te che piacevano le belle voci non son riuscito a farti sentire questa, per poco. Magari l'ascolti lo stesso. Nessuno saprà svegliarmi la mattina come lo facevi tu, questo lo sai vero?
Son sicuro che preghi ancora per me, anche se a volte non si vede.
Non sopporto di vederti ridere in quella foto quando sei dentro ad una tomba, ma soprattutto non sopporto che quando eri con me non avevi niente da ridere. Quindi ti ricordo così, a modo mio: dove nessuno leggerà mai e con poche righe bagnate di lacrime.
Un bacio.
Appenderò questi miei pensieri
Come panni al vento
Lì guarderò mentre scende la pioggia
E l’aria ricorderà di te
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